Ferrari F1 2022

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Finalmente è stata presentata la nuova Ferrari F1-75, la nuova erede della casa di Maranello. In questa versione gli ingegneri si sono spinti oltre, proponendo linee di guida decisamente mutate rispetto alle antenate. Un’opera coraggiosa destinata ad innalzare il livello, un richiamo in vero Italian Style e un unico obbiettivo: tornare a stupire facendo scuola su soluzioni tecniche-aerodinamiche. Ebbene sì, con la rivoluzione dei regolamenti i vari team sono dovuti tornare in progettazione partendo da un foglio vergine su cui disegnare le monoposto per la stagione 2022.

Le auto del Cavallino sono state rielaborate con lo stessa filosofia adottata nel 2017/18, quando RedBull riprese le stesse soluzioni, e le Mercedes apparvero parecchio spiazzate dal salto qualitativo apportato nella SF70H. Insomma, i presupposti per tornare a far parlar di se sembrano esserci, ora si rende necessario incollarsi alle prime due, considerato il terzo posto costruttori chiuso davanti a McLaren. Del nuovo progetto il team manager Binotto è parso senz’altro entusiasta, affermando un atteggiamento per nulla conservativo da parte degli ingegneri. L’obbiettivo è stato quello di ripartire da soluzioni futuristiche abbandonando idee preconcette, a differenza del 2017 quando si fece tutto di fretta, questa volta si è partiti per tempo. Nel 2020 è stato concesso ai vari team di lavorare d’anticipo sulla meccanica delle F1 del futuro, e oltre a quest’aspetto si aggiunge una progressiva l’evoluzione in galleria del vento.

Per venire incontro alle nuove norme volte a favorire i sorpassi, i duelli testa a testa e un maggiore spettacolo le auto dovranno sottostare a certi standard.

Purtroppo una nota dolente che riguarderà tutti è legata alle geometrie, le ali ed il telaio, che renderanno tutte le monoposto un po’ simili. Per fortuna d’altro canto si è potuto sbizzarrirsi sulla carrozzeria lavorando profondamente alla ricerca di quei secondi nascosti nell’aerodinamica. In questo pare proprio che Ferrari abbia osato senza risparmiarsi spingendo su innovazioni da prima della classe.