John Button è sempre rappresentato una figura onnipresente ai box. Sempre in prima linea nella carriera del figlio, sempre suo primo tifoso. John, che è morto nel mese di gennaio 2014, non è mai mancato ad un Gran Premio, tranne al GP del Brasile del 2001 e veniva ammirato e rispettato nel paddock, da giornalisti e tifosi per la sua cordialità e disponibilità, tanto che nel 2009, stagione in cui il figlio riuscì a vincere il titolo mondiale con la Brawn GP, il 70enne era molto vicino allo staff della BBC. E questo Gran Premio di Gran Bretagna sarà il primo, senza l’adorato genitore, per Jenson Button.

Il pilota della McLaren, il cui casco 2014 porta un disegno del Grande Puffo in memoria del padre conosciuto anche come l’uomo dalla camicia rosa, non ha nascosto tutta la sua commozione in previsione dell’appuntamento di Silverstone: «Sarà ancora più speciale per me questa gara, molto più emozionante, lo sentirò in modo particolare. Stiamo cercando di radunare il maggior numero di persone vestite di rosa, al momento ci stiamo riuscendo e io ho deciso di indossare un casco rosa. Silverstone sarà invasa da questo colore per ricordare il mio ragazzo», ha commentato Jenson Button. Ma le iniziative per ricordare il padre John non finiscono qui. Proprio il denaro ottenuto dalle t-shirt vendute, andrà in beneficenza alla Fondazione Henry Surtees, istituita dall’ex campione del mondo John Surtees dopo la morte del figlio sul circuito di Brands Hatch.