Anche Fernando Alonso è partito per una meritata vacanza estiva dopo aver rafforzato la propria leadership in campionato in occasione del GP di Ungheria disputatosi all’Hungaroring dove, dopo aver chiuso in quinta posizione, ha sottolineato quanto, nonostante l’attuale vantaggio su Mark Webber, sia necessario migliorare la F2012 per non perdere terreno dagli avversari.
Alonso, che a Budapest ha festeggiato il proprio 31esimo compleanno, a più di metà campionato può contare su quaranti punti di distacco in classifica dall’australiano della Red Bull, il diretto inseguitore per la lotta al titolo iridato, grazie alla sua terza vittoria ottenuta ad Hockenheim per il GP di Germania, al secondo posto agguatato dallo spagnolo a Silverstone e al quinto raggiunto a fatica in Ungheria.
Il driver di Oviedo, dopo l’undicesima gara del calendario mondiale di Formula 1, comanda così la classifica generale con un cospicuo vantaggio anche su Sebastian Vettel (42 punti), Lewis Hamilton (47 punti) e Kimi Raikkonen (48 punti), secondo all’Hungaroring, che in ogni caso non possono essere ancora chiamati fuori dalla lotta per il titolo iridato.
Fernando, che ha ricordato come la Ferrari in condizioni di asciutto rappresenti la quarta forza del mondiale (dopo Red Bull, McLaren e Lotus), una situazione riflessa nel campionato costruttori dove il team di Maranello si trova a inseguire la vetta della classifica dalla quale accusa un ritardo di 57 punti.
Il bi-campione del mondo di Formula 1 si godrà questa meritata pausa dopo cinque mesi intensi di gare e dove è stato l’unico
pilota del Circus iridato a riuscire a vincere tre gare del campionato del mondo (Malesia, Europa, Germania). La classe regina del Motorsport riprenderà a rombare il prossimo 2 settembre con il Gran Premio del Belgio che si correrà sulla pista di Spa-Francorchamps e subito dopo, esattamente la settimana successiva, prenderà il via il Gran Premio d’Italia a Monza, un altro tempio dell’automobilismo, l’ultima gara che si disputerà nel vecchio continente prima dell’ultimo rush finale diviso tra Asia e continente americano.
Dopo l’appuntamento nel Bel Paese, la Formula 1 volerà a Singapore il prossimo 23 settembre prima di atterrare in Giappone, il 7 ottobre a Suzuka, e in Corea del Sud, appena la settimana seguente, sul tracciato dello Yeongam. Dopo questa parentesi asiatica, per la seconda volta nella storia, il Circus correrà il GP d’India, a Nuova Dheli il prossimo 28 ottobre prima di tornare ad Abu Dhabi, sul tracciato di Yas Marina, il 4 novembre.
Due settimane più tardi la Formula 1 si appresta a terminare la sua sessantatreesima stagione di alto livello ad Austin, in Texas, per il GP degli Stati Uniti che si disputerà prima della conclusione del mondiale, a San Paolo, in Brasile, il prossimo 25 novembre, sullo stesso circuito dove Alonso è già stato incoronato campione del mondo piloti per due volte, nel 2005 e nel 2006 ai tempi della Renault.
I Gran Premi della stagione 2012 che ancora si devono correre:
GP Belgio (Spa-Francorchamps) – 31 agosto/2 settembre
GP Italia (Monza) – 7/9 settembre
GP Singapore (Marina Bay) – 21/23 settembre
GP Giappone (Suzuka) – 5/7 ottobre
GP Corea del Sud (Yeongam) – 12/14 ottobre
GP India (Nuova Dheli) – 26/28 ottobre
GP Abu Dhabi (Yas Marina) – 2/4 novembre
GP Usa (Austin) – 16/18 novembre
GP Brasile (Interlagos) – 23/25 novembre
