Primo posto sfumato nel finale di Silverstone per Fernando Alonso che a causa della crisi nella quale sono cadute i suoi pneumatici Soft ha dovuto cedere le armi contro Mark Webber che con le gomme dure andava più veloce. Per il pilota spagnolo, dominatore incontrastato della gara, quello del Gran Premio di Gran Bretagna è il quinto piazzamento sul podio dell’anno e continua a comandare la classifica piloti con 129 punti ma l’amaro in bocca per essere stato superato quando mancavano quattro giri alla fine rimane: «Quando fai quasi tutta la gara in testa e vieni sorpassato a pochi giri dalla fine hai un po’ di amaro in bocca ma poi rifletti un momento, guardi la classifica e pensi che il bilancio di questo Gran Premio sia molto positivo – ha spiegato Alonso – Siamo in una fase importante del campionato: non è qui che si vince il titolo ma qualcuno può iniziare a perderlo e siamo contenti di aver guadagnato terreno sulla maggioranza dei nostri avversari diretti».
Fernando, orgoglioso del lavoro che la Ferrari ha fatto fino a qui, ha spiegato come l’obiettivo del team fosse stato quello di accumulare vantaggio sulla concorrenza per gestire l’ultima parte di gara: «Abbiamo iniziato la corsa con le gomme che per noi erano migliori e dovevamo avvantaggiarci sui nostri avversari per riuscire ad arrivare a fine gara davanti a tutti. Ci siamo riusciti per tutti tranne che per uno dei nostri avversari, il che era comunque piuttosto prevedibile», ha ammesso il pilota spagnolo che in ogni caso ha concluso sulla secondo piazza del podio mentre a chi gli ha chiesto una prospettiva campionato ha sottolineato come questo mondiale sia più imprevedibile che mai: «La Red Bull è molto forte ma non si può certo dire che la McLaren sia tagliata fuori perché qui ha avuto un brutto fine settimana e poi c’è sempre una Lotus velocissima. C’è tanto da fare ma, come abbiamo detto diverse volte, siamo sulla strada giusta».
