Fernando Alonso, Quando i numeri puntano al titolo

I più scaramantici ne parlano sottotono o non vogliono parlarne affatto ma Fernando Alonso, ogni volta, si avvicina al suo terzo titolo che giungerebbe dopo quelli del 2005 e del...

I più scaramantici ne parlano sottotono o non vogliono parlarne affatto ma Fernando Alonso, ogni volta, si avvicina al suo terzo titolo che giungerebbe dopo quelli del 2005 e del 2006 ottenuto al voltante della Renault. Arrivati al giro di boa di questo campionato di Formula 1, i numeri del pilota spagnolo, con tre vittorie e sei podi in dieci gare, ricordano i successi ottenuti negli anni d’oro.

Dal Montmelò, Fernando è riuscito a conquistare 111 punti sui 150 disponibili, con cinque podi in sei corse, ad eccezzione del solo Gran Premio del Canada dove, a causa di un errore strategico da parte della Ferrari, lo spagnolo si è ritrovato dalla prima alla quinta posizione per l’alto e improvviso degrado dei pneumatici Pirelli. Alle qualità di Alonso bisogna aggiungere anche gli aggiornamenti che hanno migliorato la prestazione della F2012 che soprattutto a Valencia e ad Hockenheim ha dimostrato come permetta ai propri piloti di lottare per la vittoria anche in condizioni normali, non solo sotto diluvi universali come invece era avvenuto durante il Gran Premio di Malesia, prima vittoria dello spagnolo dell’anno.
Con ancora dieci gare da correre, quella del 2012 è la quinta stagione con il maggior numero di vittorie per Alonso in Formula 1: le annate più trionfali per il driver di Oviedo furono quelle dei due allori iridati in Renault dove in un campionato è riuscito a portare a casa 7 vittorie, a seguire ritroviamo il 2010, il primo anno in Ferrari dove le affermazioni sono state 5, e il 2007, l’anno della McLaren, dove il pilota iberico è salito sul gradino più alto del podio per 4 volte.

Il vero confronto che sottolinea come siano straordinari i numeri ottenuto da Alonso fino ad ora, è da farsi con la stagione 2010, quella del debutto in rosso, dove Fernando perse il titolo all’ultima gara, quella di Abu Dhabi, dove la Red Bull sacrificò la gara di Mark Webber per permettere a Vettel di diventare il più giovane campione del mondo della storia. Arrivati al Gran Premio nell’Emirato con 6 punti di vantaggio sull’avversario tedesco, i numeri ottenuti da Alonso in questa prima parte del campionato 2012 se comparati con le prime 10 gare del 2010 offrono uno spunto di riflessione interessante.

Fernando Alonso
comparazione della stagione 2010 e della stagione 2012 

Campionato del mondo di F1 2010

Campionato del mondo di F1 2012

Vittorie

1

3

Podi

3

6

Punti

98

154

% Punti

39,2

61,6

Gare a punti

8

10