Secondo Ecclestone Alonso minacciò Dennis… e la Peña smaschera Bernie

Ogni biografia di Bernie Ecclestone porta con sé sempre nuove sorprese e indiscrezioni sul mondo della Formula 1 e proprio l’ultima parerebbe riguardare una presunta richiesta di sabotaggio della vettura di Lewis Hamilton da parte di Fernando Alonso ai tempi della McLaren nel 2007.
Quell’anno, caso volle, che la McLaren fu protagonista della famosissima spy-story che le vide contrapposta la Ferrari alla quale sottrasse parecchi documenti industriali, a riguardo della vettura di Formula 1.

La biografia di Bernie Ecclestone scritta da Tom Bowers dal titolo “No Angel: The Secret Life of Bernie Ecclestone”, sostiene che Alonso avrebbe richiesto a Dennis di sabotare Hamilton, lasciandolo in Ungheria senza carburante in modo che l’inglese non avrebbe potuto concludere la gara.
Io sono dell’idea che per quanto riguarda quell’anno ci siano tanti buchi neri da tutte le parti, dei quali si sa poco o niente… ma il pensiero è: come mai ora Ecclestone dice ciò? Proprio ora in concomitanza con l’uscita del suo libro?

E poi… come mai nessuno scrive come ad Alonso, la McLaren, montava sempre gomme con differente pressione da quelle di Hamilton (praticamente sgonfiate), che lo mandavano sempre in pista con più benzina di Hamilton, che in Ungheria fecero di tutto, e Alonso giustamente si ribellò, per permettere ad Hamilton di fare quell’ultimo giro lanciato in qualifica? Come mai nessuno scrive che Alonso aveva tutto il team che gli marciava contro e l’unico obiettivo della McLaren era far vincere Hamilton.
E’ innegabile come tutti i grandi campioni pretendano di essere i migliori, ma un conto è pretenderlo e correre in una squadra come la Ferrari, costruita a immagine e somiglianza di Schumacher; un conto è correre in un team dove il loro unico scopo è far vincere a fine stagione il tuo compagno, inglese come la tua squadra.
Cosa dico? Che questa notizia non è assolutamente una novità, è stata solamente traviata, da una verità che già era apparsa anni orsono: chi si ricorda della spy-story si ricorderà anche di come Alonso avesse minacciato Dennis di consegnare tutto l’esorbitante scambio di e-mail (e non solo) alla Federazione se quest’ultimo non avesse messo voce in capitolo per far avere un trattamento paritario ad Hamilton e all’Alonso stesso.

E ora? Cos’altro si inventeranno dopo questa bufala smascherata?